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Al festival si è parlato di ricostruzione con l’architetto giapponese Tsutsui.

Un incontro sul futuro delle zone terremotate, sulle strategie di ricostruzione, sull’occasione – l’unica in senso positivo – offerta da un disastro di enormi proporzioni. Il pubblico è quasi tutto di giovani all’appuntamento modenese del Festival Architettura 2013: si parla di pianificazione dopo il disastro, alla presenza dell’architetto giapponese Koji Tsutsui e di esponenti dei Comuni di Novi e Concordia, tra i più colpiti in assoluto. Luoghi nei quali il tempo della pianificazione futura comincia adesso. Presente anche l’assessore regionale Alfredo Peri, che ha tracciato le linee-guida di un progetto su area vasta mirato al potenziamento della mobilità nelle zone colpite dal sisma, e alla qualità nel recupero edilizio.


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