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Il sindaco ha aperto la raccolta di firme per una proposta di legge di iniziativa popolare che contrasti la dipendenza da gioco d’azzardo.

Ravenna dice no al gioco d’azzardo. E’ stato il sindaco di Ravenna, Fabrizio Matteucci, ad aprire questa mattina in piazza del Popolo la raccolta di firme in città a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare mirata al contrasto, alla prevenzione e alla riduzione del rischio della dipendenza dal gioco d’azzardo patologico. “Il nostro Comune – afferma Matteucci – ha aderito con convinzione a questa iniziativa promossa in campo nazionale da Legautonomie, Scuola delle Buone Pratiche e Terre di Mezzo.

 

Quello del gioco d’azzardo è un fenomeno che colpisce purtroppo molte famiglie e porta con sé molte attività illecite. Ciascuno di noi, con la sua firma, può contribuire affinché le istituzioni possano dotarsi degli strumenti normativi adeguati per combattere quella che ormai è diventata una piaga sociale. A Ravenna il Comune è impegnato nella campagna di sensibilizzazione e di raccolta di adesioni insieme ad un nutrito numero di enti ed associazioni. Entro il 9 marzo dobbiamo raggiungere l’obiettivo delle 50 mila firme valide a livello nazionale che servono per fare approdare la legge in Parlamento: invito tutti i ravennati a firmare”.


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