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Torna a segno più il numero dei matrimoni, ma aumentano soprattutto quelli tra uomo italiano e donna straniera. Boom di unioni civili.

Sarà la crisi oppure l’aumento degli stranieri, fatto sta che anche a Modena torna la voglia di fiori d’arancio. A dirlo sono gli ultimi dati Istat che vedono il ritorno di un segno “più” davanti alle cifre relative ai matrimoni, cosa che non accadeva da anni. Questo lieve aumento si inserisce in una tendenza alla diminuzione dei matrimoni in atto dal 1972. I numeri parlano chiaro: nel 2012 a Modena sono stati celebrati 1.442 matrimoni, 972 con rito religioso, 470 con rito civile, in crescita dell’1,1% rispetto al 2011. L’aumento del numero delle nozze rispetto al 2011 è dovuto soprattutto alla ripresa dei matrimoni in cui uno, o entrambi, è di cittadinanza straniera. Ancora oggi in Emilia Romagna il 79,4% dei matrimoni è fra due italiani, ma sono in crescita quelli in cui uno dei coniugi è straniero. In particolare salgono all’11,9% i matrimoni in cui lo sposo è italiano e la donna straniera, soprattutto di nazionalità rumena, ucraina, brasiliana o russa. In salita anche i matrimoni completamente tra stranieri che si attestano ad un 6,6%. aumentano anche le nozze con rito civile, arrivando a rappresentare il 41% del totale a livello nazionale. Al Nord i matrimoni con rito civile (53,4%) superano addirittura quelli religiosi. Qualche curiosità: ci si sposa sempre più tardi. A Modena l’età media del primo matrimonio è di 35 anni per i maschi e 32 per le femmine. Si conferma la prevalenza dei matrimoni in regime di separazione dei beni (oltre due su tre) e non si riscontrano più differenze di rilievo nelle diverse ripartizioni.

 


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