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Prima i ricordi che in questo giorno riaffiorano nitidi come se non fossero trascorsi 67 anni poi le celebrazioni ufficiali.

Modena ha celebrato la festa della Liberazione nazionale con un corteo per le vie del centro cittadino, dopo la celebrazione della messa in Duomo, terminato in piazza Grande. Parole e concetti densi di significato sono stati applauditi dalle migliaia di persone, molti giovani, che hanno celebrato questo 25 aprile. “Una festa del popolo. Questo stesso giorno di 67 anni fa ci è stato consegnato un patrimonio inestimabile, ma anche una grande responsabilità”- hanno detto negli interventi le autorità. “Una iniziativa molto sentita e non rituale – hanno sottolineato-”. Toccanti le letture di brani di Levi e Quasimodo da parte di alcuni studenti del Sigonio. Libertà è anche dalle mafie: una rappresentante dell’associazione Libera ha letto alcuni passaggi del libro “Gotica” di Giovanni Tizian. “Ricordare i sacrifici dei partigiani” oggi ci deve dare fiducia nel futuro, questo l’auspicio dei tanti che commossi hanno applaudito coloro che c’erano e per i quali resta il grande “evento del secolo passato”.


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