in:

Scuola: solo ieri l’appello della Cgil sugli organici inadeguati della nostra Regione, oggi l’annuncio del ministro Profumo

Per il prossimo anno scolastico, l’Emilia Romagna potrà contare sul maggior incremento a livello nazionale di insegnanti per i suoi istituti. Lo ha detto il ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca Francesco Profumo nel corso di un suo intervento in Regione. Un annuncio praticamente a sorpresa, supportato dai numeri. All’Emilia Romagna saranno assegnati 392 docenti in più, vale a dire che alla prossima campanella, a settembre, gli insegnanti in cattedra saranno 40.332. A questi si aggiungeranno quasi 5.900 insegnanti di sostegno. “Il maggior incremento a livello nazionale" – ha sottolineato il ministro Profumo – che tiene conto dell’incremento della popolazione scolastica: sulla base delle iscrizioni al prossimo anno, saranno infatti 8.370 gli studenti in più nelle scuole primarie e secondarie della nostra regione. Una buona notizia quella che ha segnato la visita del ministro all’Istruzione, a Bologna per studiare il modello formativo dell’Emilia Romagna, ossia quell’insieme di esperienze di formazione, alta formazione, contrasto alla precarietà, innovazione, ricerca e tecnopolo che la Regione da anni sta portando avanti con il sostegno delle forze economiche, sociali e delle istituzioni. "Un modello che può essere esteso al resto del paese" – ha commentato il ministro.


Riproduzione riservata © 2018 TRC