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A Pechino l’azienda ha presentato numeri che trasformano il Paese nel secondo mercato al mondo

500 vetture vendute, con una crescita del 75% rispetto al mercato di riferimento che è cresciuto intorno al 65%, fino a trasformare la grande Cina nel secondo mercato al mondo per la Ferrari. A rendere pubblici i numeri nel corso della prima giornata del Salone dell’Auto di Pechino è stato l’amministratore delegato della Ferrari, Amedeo Felisa, che ha ribadito il ruolo fondamentale del Paese per il Cavallino Rampante. “Quest’anno festeggeremo 20 anni dalla prima vettura venduta a Pechino – ha sottolineato Felisa – e per celebrare questo traguardo in maggio si aprirà a Shanghai una grande mostra permanente dedicata alla Ferrari”. Un legame sempre più stretto quello fra l’azienda di Maranello e la Cina, dove, dopo il grande successo ottenuto a Ginevra, è stata presentata alla platea asiatica la F12 berlinetta, la capostipite della nuova generazione delle vetture 12 cilindri. La F12 berlinetta è la Ferrari da strada più potente e prestazionale di sempre e si contraddistingue per un’aerodinamica estrema e un design che esprime una classicità innovativa. Al Salone di Pechino la Ferrari ha mostrato anche in anteprima mondiale anche l’evoluzione della vettura laboratorio Hy-Kers, con l’applicazione della tecnologia ibrida all’architettura posteriore-centrale per l’abbattimento del 40% di consumi ed emissioni Co2


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