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A complicare la situazione la presenza di ex detenuti con poco da perdere

Dentro al Cie ci sono storie diverse e problemi diversi. Ieri le telecamere di Trc-Telemodena sono entrate nella struttura, divenendo anche occasione per nuove proteste, come vi ha raccontato la collega Cristina Provenzano. Ma la situazione ha anche ragioni precise. Accanto a chi in Italia ha lavorato per anni, pagato le tasse ma che ha perso tutto, anche il diritto a restare in questo paese, a causa della crisi, c’è chi è arrivato al Cie dopo essere stato in carcere. E accanto a uomini duri che forse non hanno nulla da perdere, arrivano ragazzini facilmente influenzabili. E’ questo uno dei problemi del Centro di identificazione ed espulsione, che solo la politica può risolvere. Inevitabilmente la situazione diventa esplosiva, si scatenano le rimostranze degli immigrati privati della libertà e a farne le spese sono anche gli operatori. Che per dimostrare alla città che non sono gli aguzzini che tanti credono, chiedono la presenza di un osservatore esterno che testimoni il loro lavoro.


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