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Interessante ricerca condotta dai ricercatori dell’Università di Modena oggi al lavoro a Nonantola

Il bosco della Partecipanza di Nonantola, un piccolo capanno, un gruppo di persone che osservano la carcassa di un maiale. Non è il set di un film surreale ma il luogo di lavoro di un gruppo di ricercatori, professori e studenti, esempio dell’ iniziativa e dell’ingegno italiano. Sono entomologi dell’Università di Modena e Reggio Emilia, che guidati dalla professoressa Laura Maistrello e da Stefano Vanin, uno dei massimi esperti a livello internazionale di entomologia forense, stanno portando avanti un esperimento innovativo a livello italiano. L’entomologia forense studia la fauna che colonizza il cadavere dopo la morte di un individuo, disciplina sempre più attuale poiché applicata a numerosi casi di cronaca nera. Fino ad ora l’Italia ha fatto riferimento a data base stranieri, spesso con difficoltà essendo gli habitat diversi .Questo studio potrebbe aprire nuovi orizzonti


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