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Il parere ministeriale non è legge e il codice stradale resta ambiguo. I pro e i contro

E’ arrivato il ministero a raffreddare gli entusiasmi di chi già pensava al via libera totale delle bici contromano. Partiamo dal fatto che il codice della strada rimane un pò ambiguo in materia: il ministero dei trasporti ha espresso infatti parere favorevole alla circolazione delle bici nei due sensi di marcia nelle strade a senso unico, purché siano larghe almeno 4,25 metri, in zone con limite di 30 km/h, nelle zone a traffico limitato e in assenza di traffico pesante. Insomma, solo se ci sono queste particolari circostanze le amministrazioni comunali potranno istituire un doppio senso di circolazione, da evidenziare con segnaletica stradale. Per il resto, andare in bici contromano era ed è illecito. Soddisfatto per questa apertura verso la mobilità ciclistica il presidente della Fiab di Modena. Il parere ministeriale non è legge, e non è applicabile in modo generalizzato, ribatte l’associazione italiana familiari e vittime della strada.


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