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Nessun aumento né sull’Imu né sull’addizionale Irpef e solo qualche ritocco a rette e tariffe. E’ un bilancio 2012 in controtendenza quello approvato ieri sera dal consiglio comunale di Fiorano

"Allora si può", penseranno i tanti residenti nei comuni del modenese costretti a pagare più tasse. Nonostante lo stato non abbia ancora chiarito le stime sulla nuova Imu, il comune di Fiorano ha approvato ieri sera il bilancio 2012, mantenendo la promessa di non aumentare le imposte. Né l’Imu, né l’addizionale Irpef, solo un parziale recupero dell’inflazione su rette e tariffe. In un quadro di tagli e risparmi, il consiglio comunale ha deciso comunque di non toccare i servizi educativi, servizi sociali, giovani e interventi per l’economia. Tre le linee guida per sostenere lo sviluppo, inglese, che sarà introdotto anche ai nidi, informatica e imprenditorialità, puntando sul sostegno a giovani meritevoli con situazioni di disagio economico e su stage aziendali per i disoccupati. Più difficile far quadrare i conti per quanto riguarda gli investimenti, a causa del patto di stabilità. Restano prioritari gli ampliamenti dei cimiteri, la rotatoria nel centro di Spezzano e il ponte a Torre delle Oche. Il bilancio è stato approvato con i voti favorevoli di Fiorano al centro, Italia dei Valori, Gruppo Misto e  Partito Democratico.


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