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Il freddo e la neve di febbraio sono solo un lontano ricordo. Da un mese le temperature viaggiano di dieci gradi sopra le medie stagionali e la pioggia negli ultimi dodici mesi è al minimo storico.

La primavera è arrivata, portandosi in dote un caldo da record. Un marzo eccezionale – secondo gli esperti dell’Osservatorio Geofisico dell’Università di Modena e Reggio Emilia – con temperature superiori a quelle registrate abitualmente in questo periodo dell’anno.
Dalla neve di febbraio al sole il passo è stato brevissimo e da oltre un mese la colonnina di mercurio si assesta costantemente di 3-5 gradi sopra le medie stagionali.
I 23,3 gradi registrati ieri nella stazione collocata nel Palazzo Ducale di Modena rappresentano quasi un record assoluto e si vanno a collocare appena al di sotto dei 25,8 del 21 marzo 2001 che ancora oggi resta il giorno di questo mese più caldo della storia della città. Un dato a cui si avvicina ulteriormente quello registrato al Campus di Ingegneria di via Vignolese, dove le temperature sono solitamente più miti e il termometro ha raggiunto quota 25,1.
L’esperto dell’Osservatorio Geofisico universitario di Modena, Luca Lombroso, parla di “temperature assurde per marzo, di ben 10 gradi sopra le medie stagionali, tipiche di maggio inoltrato o quasi inizio giugno”.
Alle alte temperature si aggiunge la siccità. Il mese di marzo si chiude pressoché a secco, con soli 4.3 millimetri scesi a Modena. Ma il dato particolare è che negli ultimi 12 mesi, da aprile 2011 a marzo 2012, sono caduti appena 321.4 millimetri, minimo storico sul periodo citato.
Le previsioni dicono che il caldo proseguirà fino a sabato, con punte che potrebbero raggiungere anche i 26-27 gradi. Domenica arriveranno le nuvole che porteranno però poca pioggia. 


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