in:

Precariato, ammortizzatori e articolo 18 i temi sul tavolo

Per l’Ocse permetterà all’Italia di fare un passo in avanti verso la soluzione dei problemi del Paese, per la Cgil è indispensabile metterci mano in Parlamento. Della riforma del lavoro il sindacato apprezza la lotta alla precarietà “dopo 20 anni finalmente si comincia a non abusarne”, ma bisogna ancora lavorare sugli ammortizzatori “che non sono per tutti” e soprattutto sull’articolo 18. “Il problema non è simbolico, non si tratta di tabù o contro tabù” – ha ribadito oggi Danilo Barbi, della segreteria nazionale della Cgil, dalla Polisportiva di Modena Est, dove si è riunito l’attivo provinciale del sindacato: “Stiamo parlando di licenziamenti illegittimi”. Sull’articolo 18 il fronte resta incandescente. Dopo la Fiom, oggi anche i metalmeccanici della Uilm hanno proclamato quattro ore di sciopero generale a livello nazionale. Danilo Barbi, segreteria nazionale della Cgil: “Queste modifiche sono una pistola in mano alle imprese, che poi possono non usare, però ce l’hanno”.


Riproduzione riservata © 2018 TRC