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Grazie al 5 per mille nuove strutture per gli animali e tanti sogni nel cassetto

 Il recinto della biodiversità è stato inaugurato con una grande festa, e ora si può partecipare a visite organizzate per guardare e fotografare gli animali che girano quasi liberi. Ci sono i caprioli, le lepri, alcuni in attesa di tornare nei boschi, altri che per vari motivi non lasceranno il centro ma hanno comunque trovato una nuova casa confortevole. Poi, naturalmente, ci sono tanti tipi di volatili, che vanno e vengono a loro piacere. E’ questa una delle strutture nuove che il centro fauna selvatica Il Pettirosso ha realizzato anche grazie ai contributi dei cittadini, primo fra tutti il 5 per mille nella denuncia dei redditi. Poi c’è la nuova casa base, più alta di un piano rispetto a prima, che ospita l’infermeria e la nursery con spazi adeguati. Ma ci sono anche nuove gabbie per animali in convalescenza, la struttura per i procioni, e altro ancora. Però non basta mai: al Pettirosso, infatti, stanno già pensando a una nuova grande voliera di 5 metri per 24, che ha già un contributo della Fondazione cassa di risparmio di Modena, a una passerella sul canale Minutara e all’ampliamento della struttura che ospita le linci, impossibilitate a lasciare il centro. Per non pensare ai sogni del futuro. Per questo i volontari ringraziano i cittadini che hanno contribuito e si augurano che continuino a farlo. Il codice fiscale dell’associazione Pettirosso per il 5 per mille è: 94120020360.  


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