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Apre alla città in occasione della giornata del Fai

Un museo a cielo aperto con monumenti e sculture uniche nel loro genere, espressione di quell’arte dell’Ottocento che ha trovato nell’architetto Cesare Costa una mano in grado di regalare a Modena e all’Italia un gioiello che non è solo un luogo di riflessione ma una piccola città dell’arte. E’ San Cataldo, il maggiore cimitero modenese che offrirà i suoi tesori storico-artistici al pubblico sabato e domenica prossimi, con visite guidate.  L’iniziativa nasce in occasione delle giornate Fai di Primavera, un appuntamento che si celebra ogni anno aprendo in tutta Italia ben 670 tra ville, borghi, ex fabbriche, palazzi, luoghi di culto e appunto un cimitero quello di Modena. Sotto i portici di San Cataldo troneggiano le sculture che onorano le tombe delle maggiori famiglie modenesi, monumenti che rappresentano la storia della città tra la fine dell’ottocento e l’inizio del novecento. Ad accompagnare i visitatori saranno degli apprendisti ciceroni, un centinaio di studenti dei licei classici Muratori e San Carlo e dell’istituto d’arte Venturi. Dalla collaborazione tra Fai e Franco Cosimo Panini Editore è nata inoltre una guida alle più spettacolari sculture funerarie del cimitero.


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