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Una Fondazione ad hoc, o una già esistente per evitare un vero e proprio appalto

Da una parte i genitori del Comitato Giù le mani degli asili, contrari a qualsiasi trasformazione delle scuole comunali, materne e nidi; dall’altra l’amministrazione alle prese con i tagli necessari a chiudere il bilancio, ritenuti ancora insufficienti dalle opposizioni. Apparentemente posizioni inconciliabili. Così prima di procedere a un’esternalizzazione tout court, con l’affidamento della gestione delle scuole a soggetti del privato sociale no profit, l’amministrazione sta cercando di costituire una Fondazione cui affidare scuole materne e asili nido comunali. Un modo per risolvere il problema del ricambio del personale, bloccato dal Governo, e anche di rispondere alle sollecitazioni di chi come lo storico senatore del Pci, Luciano Guerzoni, ricorda come a Modena le scuole comunali siano sempre state un fiore all’occhiello dell’amministrazione. Anche se il rischio – ricorda in una nota il Forum del terzo settore di Modena – è che senza risorse, anche la qualità conclamata venga meno. “Meglio – conclude il Forum – innovare, senza demonizzare il privato sociale capace, serio e responsabile”.


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