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Inaugurato questa mattina, alla presenza di vip e autorità soprattutto di casa nostra, il Museo del Drake

Il sogno è iniziato. A mezzogiorno, con il taglio del nastro, anzi molto prima, nello stupore e nella commozione che si leggeva negli occhi di chi questa mattina per la prima volta ha visto la casa natale museo Enzo Ferrari. L’omaggio al padre delle auto da sogno è iniziato "e questo è solo l’inizio della storia", ha ricordato Piero Ferrari, uno dei primi ad arrivare insieme alla moglie e al nipote. Grande attesa per il rampollo di casa Fiat Lapo Elkann, che si è limitato a commentare che tutto questo "è un sogno". Alla grande festa però è spiccata l’assenza di Luca Cordero di Montezemolo, che non ha presenziato all’inaugurazione, riservata questa mattina a autorità e vip, per la maggior parte nostrani.
"I motivi per venire a Modena erano già tanti, ma credo che con questo Museo l’attratività di questa città sarà ancora più forte" – ha commentato il ministro al turismo Piero Gnudi. "Quello di mio padre è un esempio di forza e tenacia per giovani, appassionati e tifosi" – ha sottolineato Piero Ferrari. Anche il figlio Enzino ha utilizzato parole di stupore e apprezzamento per una struttura "precisa ed eccezionale". Presenti all’inaugurazione il presidente della Regione Emilia Romagna Vasco Errani, il vescovo di Modena Lanfranchi, Silvia Mezzanotte, Nicoletta Mantovani, Andrea Lucchetta e Luca Cantagalli.


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