in:

Protesta contro il governo di avvocati, commercialisti, architetti, medici e geometri

Giù le mani dalle professioni. Nelle ore calde del decreto sulle liberalizzazioni si leva ancora una volta anche da Modena il coro del no alla manovra del governo che, secondo gli addetti ai lavori, fa a brandelli gli ordini professionali con ricadute sulla qualità del servizio. I temi sono conosciuti: libero mercato, addio alle tariffe, norme diverse per accedere alla professione. Siamo d’accordo sulla necessità di riforme – dicono da piazzale Boschetti avvocati, medici, geometri, architetti, commercialisti – purchè vengano condivise e non calate dall’alto. Non siamo una lobby, sottolineano,  preparandosi al Professional day di domani, la manifestazione prevista a Roma. In Provincia di Modena, ribadiscono, gli ordini e gli albi professionali, contribuiscono all’economia locale per il 15% del pil, per un volume d’affari di 3,5 miliardi di euro. Le riforme in corso stanno mortificando la qualità della professione, concludono.


Riproduzione riservata © 2018 TRC