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Inaugurate questa mattina le olimpiadi di scienze della terra, per la prima volta a Modena

Sono state inaugurate questa mattina, al Forum Monzani, le Olimpiadi di Scienze della Terra che, per la prima volta, si tengono fuori dal continente asiatico. Un onore per Modena che così in questi giorni diverrà capitale mondiale del binomio giovani e natura. Vengono da 35 nazioni, rappresentano ogni continente. Le IESO 2011, Olimpiadi di Scienze della Terra, sono sbarcate a Modena ieri, dove si terranno fino 14 settembre. Da ogni continente, dicevamo. Dal Sudamerica ci sono, per esempio, gli argentini che un po’ si sentiranno a casa, in Italia. Dall’Asia, patria dell’evento, arrivano in tanti: ci sono mostri sacri come giapponesi e coreani, ma anche rappresentanti del Kirghizistan e del Nepal. L’Europa è abbondantemente presente e così pure l’Oceania (c’è l’Australia), il Centro America con gli honduregni, l’Africa (Etiopia e Malawi), il Medio Oriente col Kuwait e il Nord America con gli USA.  
Tra domani e venerdì le due prove: la prima scritta presso la Facoltà di Ingegneria, la seconda pratica in esterna. E poi visite alle Salse di Nirano, alla laguna veneta, alle Terramare di Montale senza dimenticare la due giorni in Valle d’Aosta. C’è anche un italiano, modenese d’adozione: Francesco Iorio del Liceo Scientifico Morando Moranti di Finale Emilia.


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