in:

Il cortile d’onore del Castello di Carpi aperto ai matrimoni. Ieri le prime celebrazioni

Scene da un matrimonio nel Palazzo carpigiano dei Pio, il cui cortile d’onore, pregevole esempio di architettura rinascimentale ancora fresco di restauro, ha ospitato ieri pomeriggio due cerimonie nuziali con rito civile. E’ la prima volta che lo storico cortile dischiude i suoi portali a cerimonie di questo tipo. Si tratta di una possibilità introdotta dal nuovo regolamento in materia di matrimoni di cui il Comune si è dotato all’inizio del 2011. In base alla nuove disposizioni vengono messi a disposizione dei futuri sposi nuovi spazi d’interesse storico all’interno del Palazzo Pio, e precisamente il Cortile d’onore e la Sala delle Vedute. Confermati gli spazi già in uso, ovvero il ridotto e la platea del Teatro comunale e il chiostro di San Rocco. Oltre, naturalmente, alla Sala del Consiglio comunale, sede istituzionale deputata ad accogliere le cerimonie nuziali, l’unica il cui utilizzo rimane gratuito. Per tutte le altre location è previsto invece un tariffario che varia in base alla residenza degli sposi e al giorno prescelto per il matrimonio. Tornando alle nozze di ieri, i primi a pronunciare il "fatidico sì" nel cortile del palazzo sono stati Richard Stanley e Marzia Beltrami, inglese lui, carpigiana lei, entrambi residenti a Dubai. Nello stesso contesto si sono sposati anche i carpigiani Aldo Arbore e Fiamma Vignola.


Riproduzione riservata © 2018 TRC