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Obbligo per tutti dell’autocertificazione, ma i farmaci verranno ugualmente distribuiti

Chi è esente lo rimane. Per tutti gli altri, da oggi scattano i nuovi ticket sanitari e l’obbligo di autocertificare il proprio reddito compilando l’apposito modulo, uno per ogni componente del nucleo familiare.
Da lunedì, su disposizione del Governo, verranno introdotti i ticket su farmaci e visite specialistiche, ma modulati su fasce di reddito, definite sulla base di un’autocertificazione. E’ la prima volta che in Emilia-Romagna viene applicato un ticket sulla farmaceutica. Il provvedimento, messo a punto dall’Assessorato regionale alle politiche per la salute, introduce un ticket in base al reddito familiare annuo lordo autocertificato. Tale ticket non riguarda chi ha un reddito inferiore ai 36.152 euro e chi già usufruisce di un’esenzione: per reddito, età, patologia cronica o altre condizioni. Il ticket per le visite specialistiche aumenta di 5 euro per tutti, indipendentemente dal reddito. Anche per la risonanza magnetica e la Tac la compartecipazione del cittadino viene rimodulata; ma fino ad un reddito di 36.152 euro annui resta tuttavia invariata. Ma al di là di quanto si dovrà pagare, i dubbi che assillano i cittadini sono relativi prevalentemente alla compilazione dell’autocertificazione. Ebbene, il reddito familiare annuo lordo in base al quale viene calcolato il ticket deve essere dimostrato dai cittadini attraverso un modulo che dovrà essere compilato per ogni componente del nucleo familiare una sola volta. In questo modo ciascun cittadino sarà in possesso del modulo con cui accedere a tutti i servizi, unitamente alla prescrizione. I dati dell’autocertificazione saranno poi registrati nell’anagrafe sanitaria con il relativo codice di fascia di reddito, che a regime sarà automaticamente riportato in ogni prescrizione. I moduli per l’autocertificazione possono essere reperiti in tutte le sedi del Servizio sanitario, nelle farmacie, negli ambulatori, nelle sedi di patronati, Caaf, sindacati e associazioni di categoria o scaricati dal sito dell’Azienda Usl di Modena. Per informazioni è comunque disponibile anche il numero verde del Servizio sanitario regionale 800 033 033.A un giorno dall’entrata in vigore dei nuovi ticket sanitari, anche i farmacisti sono pronti ad andare incontro ai cittadini. “Faremo il massimo sforzo per ridurre i disagi”, sottolinea Federfarma, che spiega anche che la consegna dei medicinali sarà sempre garantita, anche in assenza delle necessarie informazioni sulla fascia di reddito. Successivamente sarà l’Azienda Usl a fare le necessarie verifiche e, quando dovuto, provvederà a richiedere il pagamento del ticket.


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