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Contro la manovra finanziaria d’agosto, ritenuta iniqua e depressiva, la cgil modenese ha tenuto questa mattina un presidio davanti alla prefettura per chiedere radicali cambiamenti al provvedimento del governo. Inviata anche una lettera a tutti i sindaci per avviare un confronto.

Presidio della Cgil davanti alla Prefettura, questa mattina, per protestare contro la finanziaria d’agosto. Secondo il sindacato, che ricordiamo ha già annunciato per il 6 settembre prossimo uno sciopero generale, la manovra è depressiva, iniqua e inefficace perché non prevede risorse per la crescita o l’occupazione, grava sui lavoratori e i pensionati e non affronta in modo strutturale le cause della crisi. Inoltre, accusa la cgil, la manovra sarebbe antisindacale perché va ad intaccare i diritti dei lavoratori. Dopo il presidio, una delegazione dei manifestanti è stata ricevuta dal Prefetto ed è stata inviata anche una lettera a tutti i sindaci per avviare un confronto sulla manovra. Per reperire le risorse e lasciare inalterati i saldi della manovra, la Cgil propone un piano antievasione con tracciabilità dei pagamenti a 500 euro, imposte straordinarie sui grandi patrimoni e la tassazione al 20% delle rendite finanziarie.


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