in:

Modena è all’ultimo posto in regione per occupazione giovanile. Con un 14,4% di senza lavoro tra i 14 e i 35 anni e un dato record del 27,1% tra i 14 e 24 anni, si aggiudica la maglia nera dell’Emilia Romagna. Uno dei dati peggiori del nord Italia, anche se al sud le percentuali sono ancora più alte.

La crisi economica iniziata nel 2008 ha colpito soprattutto i giovani, questo ovunque. Ma ci sono ovviamente differenze tra le diverse zone del mondo. E se in Europa sono senza lavoro il 21% di chi ha tra i 14 e i 24 anni, il dato sale al 29,6% in Italia. In questa fascia d’età Modena registra un 27,1% di disoccupazione e in Emilia Romagna stanno peggio solo i giovani bolognesi, con 29,9%. Ma il territorio modenese si aggiudica la maglia nera, l’ultimo posto in Regione, nella fascia d’età tra i 14 e i 35 anni: sono senza lavoro il 14,4%, a Bologna l’11,1 mentre Reggio Emilia e Parma si fermano all’8,9 e al 6,5. A livello nazionale non sale oltre la metà della classifica, trovandosi dietro a molte realtà del nord e lasciandosi alle spalle soprattutto il sud del paese, dove però si arrivano a registrare anche punte del 35,7%, come a Palermo. Problemi non solo per i giovanissimi, visto che a Modena sono disoccupati l’11,3% dei lavoratori tra i 25 e i 35 anni, ancora il peggior dato regionale. E non è che l’Emilia Romagna brilli: come occupazione under 35 si piazza dopo non solo a Trentino e Valle d’Aosta, ma anche a Veneto, Lombardia e Marche. Questi i dati della ricerca dell’Ufficio studi di Lapam Confartigianato, basata sui rilievi di Istat e ministero. Sono segnali di forte difficoltà per il territorio,“una situazione preoccupante – spiega il segretario modenese dell’associazione, Carlo Alberto Rossi – che è anche figlia di paradossi tutti italiani. Gli studenti – aggiunge – continuano a preferire i licei agli istituti tecnici, mentre le aziende faticano a trovare manodopera qualificata”. 


Riproduzione riservata © 2018 TRC