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Ormai tutto pronto per la vendemmia 2011, che grazie al caldo partirà in anticipo e si annuncia anche di buona qualità

La primavera mite e il caldo di questi giorni faranno partire in anticipo la vendemmia 2011, con ottimi presupposti per la quantità e la qualità delle uve. E per ammodernare i vigneti, la provincia di Modena ha aperto un bando da un milione e 700mila euro a favore degli agricoltori che vogliano ristrutturare o riconvertire i filari. I contributi, circa 8mila euro per ettaro, finanziano l’acquisto dei materiali come pali, fili, ancore e barbatelle, ma anche spese di manodopera. "Negli ultimi anni -dice l’assessore provinciale all’agricoltura Giandomenico Tomei- grazie anche ai contributi agli agricoltori abbiamo ringiovanito circa un terzo dei vigneti. Nel territorio modenese, l’88% dei vitigni ha ora il marchio doc o dop. Lo scorso anno -conclude Tomei- il lambrusco è stato il vino più amato dagli italiani e anche quello più esportato". Oltre ai classici lambruschi (sorbara, salamino di santa croce e grasparossa di castelvetro), nel territorio modenese si coltivano anche altre varietà, come ad esempio il trebbiano, il pignoletto o l’albana. Per favorire la biodiversità, la provincia intende ora sostenere la presenza di piccoli vitigni di qualità, come ad esempio il trebbiano di Spagna, l’uva Tosca, la gavetta, l’alionza, la ruznintena e la ciocchella.


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