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Il taglio delle festività civili non comporta per ora modifiche al calendario scolastico

Per quest’anno la sostanza del calendario scolastico regionale non verrà intaccata dalla soppressione delle festività laiche, inserita nella manovra di Ferragosto. Il Governo ha infatti annunciato la volontà di spostare sulla domenica le festività non religiose, come il 25 Aprile, il 1° Maggio ed il 2 Giugno per evitare l’eccesso di ponti nel corso della settimana lavorativa, troppo dispendiosi in termini di produttività. Il Provveditore agli Studi, Gino Malaguti, spiega: “Il calendario scolastico prevederà comunque circa 200 giorni di scuola. Le date di inizio e fine anno sono fisse, mentre restano a discrezione degli istituti scolastici le date relative alle festività. I giorni di lezione eccedenti, frutto della soppressione di certe festività –  spiega Malaguti – potranno essere accorpati alle code delle festività religiose, escluse dal provvedimento taglia sprechi, come la Pasqua o il Natale”. Un’ipotesi che comunque potrà essere applicata solo a partire dall’anno scolastico 2012-2013.


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