in:

E’ stato quello di oggi il giorno più caldo dell’anno, con 36,1 gradi e le temperature non caleranno fino ai primi giorni della prossima settimana. Durerà ancora molto l’estate per i modenesi che, in base ai rifiuti raccolti da Hera, sono rimasti in città più numerosi rispetto all’anno scorso

Rispetto allo scorso anno sono di più i modenesi rimasti in città nei mesi di luglio e agosto. E per chi resta o rientra sono in arrivo anche temperature in aumento. Secondo gli esperti dell’osservatorio geofisico dell’università di Modena siamo all’inizio di un’ondata di caldo tardiva dovuta ad un anticiclone di origine africana. Oggi la colonnina di mercurio ha fatto registrare 36,1 gradi, per quella che è stata la giornata più calda dell’anno, superando i 35 gradi dello scorso 12 luglio. Le temperature più alte sono attese per il fine settimana quando probabilmente si toccheranno di nuovo i 35-36 gradi, ma soltanto a fine mese sono destinate a calare.
Tornando alle presenze dei modenesi in città, i dati sono stimati in base alla quantità di rifiuti raccolti da Hera, che in giugno, addirittura, sono aumentati rispetto alla media dell’anno, probabilmente perchè in tanti hanno svuotato cantine e solai. Nel luglio dello scorso anno i rifiuti erano diminuiti del 7%, mentre quest’anno il calo è stato del 2% nella prima quindicina e del 7 nella seconda metà del mese. Con l’esodo d’agosto, il peso della spazzatura è sceso del 12% nella prima settimana e del 20 nella seconda, ma lo scorso anno il calo era stato in media del 26%. A ferragosto infine, secondo il servizio igiene ambientale di hera, in città mancava circa il 42% dei modenesi, dato praticamente identico a quello del 2010.


Riproduzione riservata © 2018 TRC