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E’ presto per parlare di bilanci ma dopo un luglio grigio, sia sotto il profilo del meteo che delle presenze in Appennino, il buon andamento dei primi giorni di Agosto apre le porte all’ottimismo. E poi il ferragosto è ormai dietro l’angolo

Tirano un sospiro di sollievo gli operatori dell’Appennino: il meteo a Ferragosto ha messo bello, i vacanzieri dell’ultimo minuto non mancheranno. Complice del ritorno del caldo infatti, le maggiori località appenniniche fanno registrare un ritorno a monte dei vacanzieri, con previsioni di presenze in aumento anche per i prossimi giorni. I più audaci si lasciano anche sfuggire un “tutto esaurito per Ferragosto”, subito ritrattato dai più cauti, ancora scottati dal pessimo mese di Luglio quando il maltempo ha reso i turisti merce preziosissima da Serramazzoni in su. Più obiettivo certamente il crudo dato: stando alle cifre la stagione non era affatto partita sotto i peggiori auspici: in giugno, quando già il termometro superava abbondantemente i 30 gradi, si era registrato un avvio di stagione in linea con gli anni passati. Dalla seconda settimana di luglio invece pioggia e maltempo hanno spazzato via il 10%, a volte persino il 15% dei turisti. E dove se ne andavano in Luglio i viaggiatori modenesi? Forse, assieme ai tanti, transitavano dall’aeroporto Marconi di Bologna che a Luglio ha registrato 600 mila presenze, il 9% in più dello scorso anno. Quasi il 10% in più ha scelto mete internazionali, quasi l’8% invece ha scelto destinazioni italiane. Tra le mete più gettonate: Londra, Parigi, Palermo, Catania e Madrid. Ed in Appennino si tengano stretti: per il lungo week end di Ferragosto il Marconi stima 90 mila passeggeri in volo.


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