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“Con il museo casa natale Enzo Ferrari intendiamo onorare la figura del Drake”. Nel 23esimo anniversario della morte, il sindaco Pighi scrive a Piero Ferrari

Sono passati 23 anni dalla morte di Enzo Ferrari e l’affetto e il ricordo del Drake sono ancora vivissimi nella memoria dei modenesi. A cominciare dal sindaco Giorgio Pighi che, anche quest’anno, ha rinnovato la tradizione del telegramma al figlio Piero, a pochi giorni dall’anniversario del 14 agosto. A nome della giunta comunale e dell’intera comunità modenese – scrive Pighi – “Mi faccio nuovamente interprete dei legami della città nei confronto di una figura emblematica, e per questo tanto amata, delle migliori qualità modenesi. Passione per il lavoro, intraprendenza, schiettezza nei rapporti umani, coraggio nelle scelte e creatività: sono queste per il primo cittadino alcune componenti del successo di Enzo Ferrari e, con lui. di una generazione di modenesi che, dal nulla, hanno saputo costruire straordinari risultati e un’immagine di Modena conosciuta e rispettata in tutto il mondo. Un’immagine di eccellenza che Modena intende onorare con la prossima apertura del Museo Casa Natale Enzo Ferrari, forse il più grande progetto di marketing modenese che, nelle aspettative, dovrebbe rilanciare la nostra città nel mondo. Per il sindaco sarà un luogo dove far vivere la memoria di una figura straordinaria, nel solco di quanto seppe indicare con la capacità di guardare al futuro. Da qualche anno, famigliari e amministrazione hanno rinunciato alla commemorazione pubblica in san Cataldo, ma domenica pomeriggio a Maranello ex meccanici e appassionati faranno rivivere il mito del Drake con un raduno di Ferrari.


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