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E come ogni anno, con l’avvicinarsi di settembre, i genitori cominciano a farsi i conti in tasca per capire quanto dovranno spendere per il corredo scolastico dei figli. L’aumento oscilla tra il 2 ed il 3%

Caro scuola, sempre la stessa storia. Quest’anno gli aumenti sono in linea con l’anno precedente, ma pur sempre di aumenti si tratta. Secondo l’osservatorio nazionale Federconsumatori, astuccio, penne e matite, diario, quadernoni e zaini, costeranno il 2-3% in più. In soldoni, tanto per capirci, una famiglia spenderà circa 896 euro per mandare il proprio figlio in prima media, calcolo fatto sommando il costo del corredo scolastico con quello di libri e dizionari. Va peggio alle superiori, dove la spesa, per uno studente al liceo, raggiungerà addirittura un totale 1.189,60 euro. Ma risparmiare si può. Posto che se l’obiettivo è quello di spendere un po’ meno bisogna tassativamente evitare zaini, astucci e quaderni griffati, risparmiare è possibile, soprattutto sui libri. La cosa migliore, consiglia Federconsumatori, è sempre quella di riciclare testi di amici, conoscenti e familiari, oppure rivolgersi ai mercatini e di compravendita dei testi usati, rintracciabili su Internet ed attivi anche negli Ipermercati, che offrono anche la possibilità di prenotare on line i libri di testo e di risparmiare grazie a sconti e promozioni. Per quanto riguarda l’acquisto di zaini, colori, matite, astucci, diari e quaderni, è necessario confrontare con attenzione i prezzi applicati nei diversi punti vendita ricordando che, sebbene ogni anno le industrie lancino sul mercato nuovi prodotti pronti a sollecitare la vanità di piccoli e grandi studenti, il consiglio per tutti è quello di non farsi trarre in inganno: la scelta di zaini ed astucci, infatti, dovrebbe  ricadere su prodotti solidi, destinati a durare.


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