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A Modena le vendite di gelato sono stabili mentre aumentano le gelaterie. Lo svela l’ultima indagine di Confartigianato Lapam

Modenesi appassionati di gelato, in estate ma non solo. Permetteteci una dolcissima banalità, in cambio vi presentiamo l’ultima indagine estiva data in pasto ai giornalisti in cerca di notizie. Estate, dicevamo, dunque: gelato. Ma quale? In testa gli evergreen: crema, cioccolato, nocciola e fragola. Ma come? Quello artigianale, per carità, fatto con solo latte, uova, zucchero e frutta. E a quanto? A buon mercato, pare, dalle nostre parti stando almeno al confronto con la vicina Bologna, dove il gelato costa il 10-15% in più. L’indagine più fresca e scontata dell’estate porta la firma di Confartigianato Lapam che, analizzando la produzione ed i consumi di gelato in Italia e nelle singole regioni, annuncia come la spesa annua delle famiglie superi i due milioni di euro, con una crescita dell’1% rispetto allo scorso anno. Aumenta la richiesta e cresce anche il numero di gelaterie disponibili: in regione sono il 2 e passa % in più. Per i gelatai il momento di maggior guadagno si concentra tra Maggio e Giugno, quando gli incassi raggiungono quota un terzo dell’ammontare complessivo dell’anno. Ma non ci si illuda, a fronte di tante nuove aperture altrettante sono le chiusure dei nuovi esercizi, a causa degli alti costi di gestione e dell’aumento delle materie prime. E, a proposito di miti da sfatare, ecco l’ultimo: i maggiori consumatori di gelato sono i giovani adulti, altro che bambini. Il primato di spesa pro capite spetta infatti ai giovani adulti: gli under 35 spendono 67 eruo all’anno di gelato: certo, a loro toccherà spesso anche offrili, i coni. Seguono le giovani coppie senza figli e infine le famiglie con un figlio: 33 euro di gelato all’anno non glieli toglie nessuno.


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