in:

Il rocker in convalescenza a Zocca si è mostrato dalla finestra di casa e ha lanciato cappellini ai suoi fans

Non solo facebook: mentre continuano i messaggi postati dalla rockstar, con tanto di polemiche a distanza con Ligabue e accuse alla stampa colpevole di travisare le sue parole, Vasco Rossi dalla sua casa di Zocca ha deciso anche di farsi vedere di persona, non solo in video. Ieri, per la seconda volta, è spuntato dalla finestra, con addosso ancora il pigiama, ha saluto il pubblico e lanciato cappellini, uguali a quello che calzava sulla testa. “Habemus papa”, ha scherzato, per dimostrare che nonostante la convalescenza è lo stesso di sempre. Accanto a lui Gaetano Curreri, leader degli Stadio, che era andato a far visita al rocker. Proprio Currreri ha detto di non credere alla depressione di Vasco: Blasco, ha anzi aggiunto, “è un vulcano che sta per eruttare”. Della sua depressione aveva parlato in facebook proprio l’artista, scatenando timori sulla sua salute. Oggi nel social network si può leggere anche un’intervista a uno psichiatra dell’Università di Bologna che loda Vasco per il coraggio dimostrato parlando pubblicamente dei suoi problemi. Insomma, una star sempre più star, tanto che il sindaco di Zocca arriva a lanciare l’idea di una Vascoland, mentre i fans vanno in visibilio al solo vederlo e che hanno trasformato l’esterno della casa, la strada e quasi intero quartiere in un infinito murales.Oggi pomeriggio è continuata l’attività di Vasco Rossi sul popolare social network. A tenere banco nella discussione virtuale questa volta è l’intervento del giornalista Renato Tortarolo del Secolo XIX che aveva scritto un articolo dal titolo: "Fermate Vasco. Un senso non ce l’ha". Il cantante di Zocca ha replicato dicendo di avere un sacco di progetti e ancora tanto da dire. Scatenati i fan con migliaia di commenti. Vasco ha poi risposto definendo il giornalista "una splendida persona".


Riproduzione riservata © 2018 TRC