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Misurare il nepotismo nelle Università italiane è la sfida impossibile nella quale si è cimentato Stefano Allesina, cervello in fuga che di Carpi

Misurare il nepotismo nelle Università italiane è la sfida impossibile nella quale si è cimentato Stefano Allesina, cervello in fuga che da Carpi è volato a Chicago, dove si occupa di modelli matematici applicati all’ecologia. Analizzando la banca dati del ministero dell’Istruzione, questo ricercatore  ha controllato quante volte lo stesso cognome si ripete dentro le nostre 94 università. Tra gli oltre 61mila professori e ricercatori a tempo indeterminato delle università italiane, ci sono 4.583 cognomi ripetuti due volte, 1.903 che compaiono tre volte. Il cosiddetto "tasso di nepotismo" viene poi calcolato all’interno delle singole università. Il primo ateneo del Nord, alla 15esima posizione, è quello di Modena e Reggio Emilia.


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