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L’assessore chiede unità d’intenti per lo scalo di Cittanova Marzaglia

Bene il via libera al bando per la realizzazione della bretella Campogalliano-Sassuolo, ma non tutti i problemi sono risolti. L’assessore comunale alla programmazione territoriale, Daniele Sitta, prende atto con soddisfazione del passo avanti garantito dalla conferma delle risorse da parte del Cipe, senza però nascondere le difficoltà ancora da superare, e in particolare quelle legate allo scalo merci di Cittanova-Marzaglia destinato a diventare un’opera fondamentale per l’economia della città. La realizzazione della bretella infatti rientra fra le opere viarie dello scalo, ma i tempi non coincidono. Perchè per la prima, anche applicando criteri di massima urgenza, serviranno almeno tre o quattro anni, mentre Cittanova-Marzaglia potrà aprire già alla fine del 2012. Ecco perchè – dice l’assessore Sitta – “il Comune di Modena in modo responsabile ha dato la propria disponibilità ad una soluzione di collegamento viario provvisorio dalla via Emilia e ha già da tempo consegnato la proposta progettuale a Rfi e Anas”.
La condizione posta dal Comune per dare l’assenso al collegamento provvisorio è quella di avere la certezza della partenza dei lavori per le opere definitive, che prevedono la variante a via Emilia ovest e il nuovo casello per il Brennero. “Senza queste opere – sottolinea ancora Sitta – il livello di congestione viaria sulla via Emilia sarebbe insopportabile”. I due anni che serviranno allo scalo per andare a regime dovrebbero servire per la realizzazione della bretella, e l’assessore chiede anche che il primo stralcio dei lavori sia rapidissimo e riguardi appunto la viabilità dello scalo che ha carattere di emergenza.
Chiede chiarezza e unità di intenti, Sitta, verso un obiettivo strategico che definisce fondamentale per Modena. Perchè garantire efficienza e qualità della mobilità potrebbe rivelarsi la carta vincente per la ripresa economica del territorio.


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