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A Carpi fiori sulla tomba di Tino Lugli, morto nella strage assieme alla fidanzata. Il ricordo del fratello

L’assessore di Carpi Simone Morelli questa mattina ha deposto fiori sulla tomba di Tino Lugli, a nome dell’amministrazione di Carpi. Lugli fu una delle due vittime modenesi della strage di Bologna: era in stazione assieme alla fidanzata, Carla Gozzi di Concordia. “Rimane un ricordo nitido. Lo portai io a Bologna. Lo lasciai lì con la sua fidanzata. Una volta rientrato a  casa abbiamo cominciato a sentire che era successo qualcosa. Non si sapeva ancora cosa, ma da lì è iniziato il nostro viaggio della speranza, la speranza di poter trovare Tino ancora in vita”, questo il ricordo del fratello Carlo Alberto che torna alla stazione di Bologna, 2 Agosto 1980. 31 anni dopo, di quel giorno di terrore rimangono le ore concitate, l’attesa spasmodica di notizie in un tempo dove telefonini ed sms devono ancora arrivare. Rimangono i simboli: l’orologio fermo alle 10.25 e l’autobus 37. 31 anni dopo, al cimitero di Carpi dove si trova una delle 85 vittime, Umberto “Tino” Lugli, di fronte alla lapide, rimane il ricordo personale per il fratello scomparso. In Italia, però, 31 anni dopo una strage, rimane per tutti la vergogna di una non-verità raggiunta dopo decenni di bugie e depistaggi,  due esecutori materiali condannati già in libertà, il buio sui mandanti di quella che rimane una delle pagine più scure dei nostri anni di piombo.


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