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Tra i residenti del centro c’è chi dice basta al caos della movida, ma anche chi ricorda che un tempo i problemi erano peggiori

Abituati a pensare che la questione della movida sia tra due fazioni distinte (esercenti e giovani da una parte, residenti dall’altra) siamo andati in piazzetta della Pomposa poco dopo la presentazione della nuova ordinanza anti alcool, per sentire cosa ne pensa la gente. E non c’è voluto molto per capire che l’opinione pubblica, per così dire, è più divisa di quanto si creda. A fare arrabbiare i residenti sono soprattutto l’inadeguatezza di servizi igienici e di pulizia. Ma la movida in sé – il fatto che la Pomposa, ad esempio, sia vivace e molto frequentata – non dispiace quasi a nessuno. Anche perché, come hanno testimoniato molti esercenti e residenti dell’area, fino a poco tempo fa la piazzetta era un posto da evitare: spaccio e risse i problemi principali, non del tutto scomparsi ma sensibilmente ridotti. I residenti della zona sono tornati a percorrerla a piedi, anche la sera. E chi ha investito per aprire un locale o un’attività da una decina d’anni a questa parte ricorda che restituire piazzetta Pomposa alla città fu un grande affare per tutti. Tutti, comunque, chiedono ai giovani italiani e anche agli stranieri maggiore educazione: l’unica soluzione reale al problema. 


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