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LDE punta il dito contro le cattive abitudini di parcheggio dei modenesi: siamo andati a verificare. E abbiamo anche ascoltato coloro che vorrebbero acquistare il biglietto per il treno Modena-Sassuolo ma, durante l’estate, non sanno proprio dove trovarlo.

Una cattiva abitudine su tutte preoccupa la LDE e altre associazioni a favore di cittadini e consumatori: quella di parcheggiare le auto troppo avanti, per così dire, ostruendo i marciapiedi e creando ostacoli insormontabili per le persone affette da disfunzioni motorie. In zona ex AMCM la situazione, come detto, assume profili grotteschi: lungo le vie secondarie della zona, ad esempio via Barbieri, il parcheggio è selvaggio. Auto parcheggiate a ridosso dell’incrocio, ben oltre i 5 metri di margine richiesti dalla legge, o in punti nei quali vige il divieto di sosta. Il tutto, a meno di cento metri da uno dei parcheggi più grandi nell’area urbana della città: nell’ex deposito AMCM ci sono decine di posti vuoti. Fare due passi, evidentemente, è fuori discussione.
La Lega per la Difesa Ecologica si rivolge ai tutori dell’ordine, chiedendo multe più frequenti e più severe. In realtà basterebbe un po’ di buon senso: nel parcheggiare come si deve, visto che il posto c’è – anche in via Barbieri dove molte auto occupano due posti anziché uno – e anche nello sfruttare bicicletta e mezzi pubblici al posto dell’auto, in un’area della città che lo consente in modo particolarmente agevole. “La libertà degli uni non deve nuocere a quella degli altri”, cita biblicamente la LDA. E non c’è davvero altro da aggiungere. 


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