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Ci saranno anche diversi modenesi, tra cui l’avvocato Fausto Gianelli del Genoa Legal Forum.

Luglio 2001 – luglio 2011. Dieci anni ci separano dagli scontri e dalle violenze di Genova: Carlo Giuliani ucciso con un colpo alla testa sparato da un carabiniere, i black block, auto bruciate e vetrine sfondate, le cariche delle forze dell’ordine culminate nella sgombero della scuola Diaz e le torture – lo dicono le sentenze – avvenute all’interno della caserma di Bolzaneto. Tre giorni che hanno cambiato la storia del Paese. A Genova entrano nel vivo le manifestazioni organizzate in occasione del decennale del G8: momenti di piazza e di riflessione che riporteranno nella città ligure molti giovani e i testimoni di quei giorni, a cominciare dal pavullese Fasto Gianelli, avvocato del Genoa Legal Forum, che ha rappresentato in giudizio molte delle vittime delle violenze, tra cui il modenese Mauro Alfarano. Dieci anni, quattro processi, sentenze di secondo grado che hanno condannato i responsabili di quelle violenze (generali, guardie carcerarie, ufficiali dell’Arma, funzionari di polizia, agenti e militari) e fissato risarcimenti che per ora restano sulla carta, scuse che non sono mai arrivate. E tre giorni fa i rappresentanti del Genoa Social e Legal Forum hanno inviato una lettera al presidente della Repubblica Napolitano. "Se non arriveranno i risarcimenti e le coperture delle spese processuali siamo pronti a pignorare gli uffici dei ministeri di Giustizia, Interno e Difesa", minaccia l’avvocato Gianelli.


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