in:

Scontro politico che in questi giorni ruota anche intorno all’arrivo dei rifiuti da Napoli. La Lega Nord chiede di respingerli al mittente, il Pd replica: “E’ colpa di Berlusconi”.

Martedì i primi rifiuti da Napoli arriveranno in Emilia Romagna, dopo l’intesa siglata tra le due Regioni. Lo stesso accadrà in Toscana, mentre Marche e Veneto hanno detto di no per l’indisponibilità degli impianti e la Lombardia ha ancora in corso la valutazione. Un modo per prendere tempo, dal momento che un rifiuto solamente politico aprirebbe un nuovo fronte di scontro tra Lega Nord e Pdl. Ma i leghisti di accollarsi per l’ennesima volta l’emergenza del napoletano proprio non ne vogliono sapere. “Un’emergenza non può durare da 17 anni”, ha detto nei giorni scorsi il segretario cittadino, Stefano Bellei, minacciando azioni clamorose se anche Modena fosse coinvolta nello smaltimento dei rifiuti in arrivo dalla Campania, sembra che saranno destinati alla discarica di Pievepelago. Posizione radicale, quella della Lega Nord, che infiamma lo scontro politico, tanto che nell’ultimo consiglio comunale si è quasi sfiorato lo scontro fisico. Durissima però anche la replica del Pd che accusa direttamente il Governo di aver causato questa nuova emergenza, cancellando nel gennaio scorso, con il voto anche dei Ministri leghisti, il piano Bertolaso per aprire nuove discariche a Napoli. A dirlo, il parlamentare del Pd Alessandro Bratti, responsabile regionale del partito per le politiche ambientali.


Riproduzione riservata © 2018 TRC