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Meno impianti, ma più efficienti. Sarà costruita una nuova condotta fognaria di quasi 3 chilometri e mezzo e verrà dismesso il depuratore di Portile, ormai obsoleto. Intanto Modena ha approvato il nuovo piano cave .

Dal punto di vista degli interventi sulla rete fognaria, è uno degli investimenti più rilevanti effettuati nel 2011da Hera. 700 mila euro per la messa in posa di una nuova condotta che porterà le acque reflue dell’abitato di Portile all’impianto di trattamento di via Cavazza, a Modena. Il compimento dell’infrastruttura consentirà di avviare a dismissione il depuratore della frazione, ormai obsoleto e non più in grado di assicurare un adeguato abbattimento degli inquinanti. L’opera garantirà dunque un maggiore rispetto dell’ambiente, ottimizzando il sistema impiantistico della rete fognaria e supportando lo sviluppo urbano del territorio. Iniziati nei giorni scorsi, i lavori si concluderanno a fine anno. La nuova condotta in corso di realizzazione avrà una lunghezza di 3 chilometri e mezzo. Dalle campagne di Portile si snoderà con una tubazione in pvc da via per Castelnuovo Rangone fino a Bellaria e, da qui, fino a Vaciglio, dove sarà collegata alla rete fognaria della città. L’opera permetterà inoltre di allacciare al servizio numerose case sparse, attualmente non servite.


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