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Caso Novi Park, il Gip del Tribunale di Modena ha respinto la richiesta di archiviazione sul cantiere dell’ex ippodromo e ha chiesto nuove indagini suppletive.

Caso Novi Park, il Gip del Tribunale di Modena ha respinto la richiesta di archiviazione sul cantiere dell’ex ippodromo e ha chiesto nuove indagini suppletive. Per il giudice Donati – leggiamo testualmente – “la realizzazione di un parcheggio multipiano sotterraneo non pare idonea a promuovere la valorizzazione del patrimonio storico culturale del bene, nè a incentivare il pubblico godimento del bene culturale”. Per il giudice l’iter amministrativo dell’opera è stato regolare ma potrebbero esservi problemi dal punto di vista penale: i reati ipotizzati sono quelli relativi al danneggiamento aggravato e alla violazione della legge sui beni culturali. “E’ tutto regolare, ben vengano le verifiche” – ha commentato l’assessore Daniele Sitta. La vicenda, si ricorderà, iniziò nel 2009 quando tutte le associazioni ambientaliste presentarono un esposto in Procura contro la costruzione del parcheggio all’interno del parco Novi Sad. Nel febbraio dello scorso anno il procuratore Zincani aveva chiesto l’archiviazione del procedimento e, a distanza di più di un anno, è arrivata la decisione del giudice con la richiesta di un supplemento di indagini.


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