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L’ozono è oltre i limiti: segnalati sforamenti, con anche picchi orari, in tutte le centraline. La colpa è del caldo, ma è previsto l’arrivo di temporali.

E’ allarme ozono: il caldo di questi giorni, che ha visto registrare, tra lunedì e ieri, temperature a Modena che variavano dai 30 ai 33,4 gradi, a seconda delle zone, ha fatto volare la concentrazione di questo gas. Sforamenti nella media di otto ore sono state registrate, per l’ennesima volta, in tutte le centraline Arpa, da Modena a Carpi e Vignola, con persino un massimo di 195 microgrammi per metro cubo contro il limite di tolleranza fissato a 120. Ma ieri si sono registrati anche altissimi picchi orari, sempre in tutte le centraline, con punte anche di 218, come a Maranello, mentre il limite è fissato a 180. Dalle 13 alle 18 di ieri, dati Arpa, l’ozono non è mai rimasto al disotto della soglia prevista. La sensazione di respirare, in questi giorni, aria pesante non è impressione personale. Le cose potrebbero però migliorare già da domani: secondo gli esperti meteo è previsto l’arrivo di una perturbazione che potrebbe portare maggiore ventilazione, e di conseguenza un ricambio dell’aria. Il risvolto della medaglia è che il cambiamento potrebbe trasformarsi in maltempo, con temporali anche molto intensi.


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