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Questa sera la Guardia di Finanza di Modena celebra il 237esimo anniversario della fondazione del corpo. E’ l’occasione per fare il punto sulle attività dell’ultimo anno: 295 milioni di euro recuperati al fisco e 419 persone denunciate.

Lotta all’evasione fiscale e tutela della legalità sono state le priorità dell’attività operativa svolta dalla Guardia di Finanza di Modena nell’ultimo anno. Sono stati eseguiti complessivamente 1.204 interventi ispettivi nei confronti di aziende sul territorio provinciale, consentito il recupero a tassazione di oltre 295 milioni di euro e l’individuazione di 103 evasori sconosciuti al fisco. L’intensa attività di contrasto al lavoro nero ha permesso di controllare 229 imprese e di trovare 440 lavoratori irregolari. Per quanto concerne l’evasione fiscale è stata data priorità ai piani di contrasto all’evasione internazionale ed ai paradisi fiscali. Sono state avviate e approfondite investigazioni su liste di soggetti e società già individuati in Italia e all’estero. Prime fra tutte la lista Pessina, rappresentata da un elenco di circa 600 nominativi con disponibilità finanziarie all’estero, e la lista Falciani, che ha consentito di rilevare 83 posizioni riguardanti la provincia di Modena. Sempre nell’ultimo anno sono stati inoltre controllati 88 esercizi commerciali e sono state eseguite 153 verifiche sulle cosiddette prestazioni sociali agevolate, per le quali sono state denunciate 75 persone. Nel settore delle transazioni finanziarie, due soggetti sono stati denunciati per usura, quattro per ricettazione, cinque per riciclaggio; per associazione a delinquere 7 denunce e cinque arresti. Tra i principali ambiti di intervento della Guardia di Finanza anche la tutela del mercato di beni e servizi e la lotta alla criminalità con diverse operazioni contro associazioni mafiose, lo spaccio di droga e il contrabbando di sigarette.


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