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Una moratoria di tre anni del piano del commercio in attesa di superare la crisi. La chiedono, unite, le associazioni economiche che, ancora una volta, puntano il dito contro i due centri commerciali di Soliera di via Morandi a Modena. E’ proprio in questi giorni è partita una raccolta di firme.

Una moratoria del piano del commercio per tre anni, in attesa di capire se e come si uscirà dalla crisi. La chiedono, compatte, le quattro associazioni economiche modenesi che invitano l’amministrazione provinciale a invertire la rotta. Cala la capacità di spesa e calano i consumi, la conferma arriva anche dagli ultimi dati Istat sul mese di marzo. Si spende di meno – dicono in coro Cna, Confesercenti Confcommercio e Lapam – e non capiamo il bisogno di altre superfici commerciali. Meglio allora difendere l’esistente. Il riferimento ancora una volta è ai due centri commerciali previsti nel nuovo Poic, quello da 5mila metri quadri ad Appalto di Soliera e quello da 10mila metri quadri di via Morandi. Il 30 maggio in Provincia si chiude la Conferenza di pianificazione del Poic: “Non è possibile – dicono le quattro sigle – che i politici non tengano conto della nostra posizione”: Dopo l’incontro a inizio settimana ad Appalto di Soliera, oggi i commercianti modenesi si sono spostati alla parrocchia di San Pio X, zona musicisti, per contestare il progetto del grande centro commerciale extralimentare previsto in via Morandi e il piano della sosta del Comune di Modena. Per fare sentire la loro voce hanno promosso due raccolte di firme, obiettivo un migliaio di adesioni.


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