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Sovraffollamento, scarse condizioni igieniche e condizioni di vita inadeguate per i detenuti e per gli agenti di custodia. La denuncia dell’esponente del Pd Palma Costi.

‘Condizioni di vita bestiali sia per i detenuti che per gli agenti’: la denuncia è del consigliere regionale del Pd Palma Costi che ieri, assieme ad altri politici del Pd e del Partito radicale, ha visitato gli istituti penitenziari modenese. L’iniziativa "Ferragosto in carcere" è promossa in tutt’Italia dall’associazione dei Radicali per denunciare le situazioni più critiche, ma vi aderiscono politici di tutti gli schieramenti. La situazione più grave – denuncia Palma Costi – è quella del carcere di sant’Anna: ‘celle di 9 metri quadri dove vivono tre persone, medici e infermieri costretti a lavorare in infermeria senza aria condizionata, condizioni igieniche precarie’. Una sezione del carcere, occupata da 72 detenuti, è affidata al controllo di un solo agente – continua l’esponente del Pd. Il carcere di San’Anna dovrebbe ospitare 221 detenuti. Ce ne sono invece 453. Le donne sono 23, di cui una incinta al sesto mese di gravidanza. Gli agenti in servizio sono 159 ma la pianta organica ne prevede 226. situazioni difficili anche alla casa di lavoro di Saliceta San Giuliano (internati con problemi psichiatri e nessun psicologo in organico) e a Castelfranco Emilia dove, nel carcere catalogato come a custodia attenuata, vivono 111 tra detenuti e internati. ‘Una situazione intollerabile per un paese civile – conclude Palma Costi che lancia la sfida al centrodestra: ‘invece che magnificare l’azione di governo mi piacerebbe che il consigliere Leoni facesse anche lui un giro nelle nostre carceri per rendersi conto di persona’. Immediata la replica del consigliere regionale del Pdl, Andrea Leoni: "il governo ha inviato 30 nuovi agenti, sforzo senza precedenti, e avviato l’ampliamento", dice.


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