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Piccole meteoriti per grandi desideri. La notte del 10 agosto, per tradizione, è quella in cui rivolgere gli occhi speranzosi al cielo, per cogliere al volo una stella cadente ed esprimere un desiderio.

Naso all’insù ed occhi al cielo, animati dal desiderio di coronare il grande sogno nel cassetto. Quella di oggi sarà la notte di San Lorenzo, la notte delle stelle cadenti. E se, scientificamente, il fenomeno è da imputarsi al passaggio, all’interno dell’orbita visiva terrestre, delle Perseidi, culturalmente la pioggia di stelle è stata elaborata in modo più poetico e romantico. Arrivando a creare per questa occasione un’atmosfera magica e carica di speranza: la notte in cui, ad ogni stella cadente avvistata, corrisponde un desiderio prossimo ad avverarsi. Per godersi lo spettacolo basta cercare un bel prato sul quale sdraiarsi col naso all’insù, possibilmente un luogo immune, almeno parzialmente, dall’inquinamento luminoso. Quest’anno, inoltre, lo spettacolo celeste sarà doppio. Oltre alla pioggia luminosa di meteore, infatti, in queste sere di agosto è possibile osservare, guardando in direzione ovest, Venere, Marte e Saturno che formano un piccolo triangolo nel cielo. Lo sciame di meteore chiamato anche “Lacrime di San Lorenzo”, perché si infrange nell’atmosfera della Terra in concomitanza con l’anniversario della morte del Santo (che cade il 10 agosto), in realtà è visibile già da questa sera e per i prossimi 6-7 giorni ma il picco di intensità è previsto il 13 agosto. Oggi sono molte, in tutta la provincia, le occasioni per osservare le stelle in compagnia, con diversi appuntamenti soprattutto in collina. Al Borgo di Festà di Marano, nei pressi dell’oratorio di San Rocco, l’osservazione delle stelle e dei pianeti sarà possibile con l’ausilio di telescopi messi a disposizione dal Gruppo Astrofili di Carpi e Novi. A Castelvetro, nella suggestiva piazza della Dama, l’appuntamento è con Calici di stelle, evento ideato dall’Associazione nazionale Città del Vino per dar vita ad una serata di degustazione di prodotti tipici locali e lambrusco Grasparossa, unita all’osservazione delle stelle. In compagnia di amici, in coppia o da soli, tutti col naso all’insù, dunque. Perché che si creda o meno che quel desiderio si possa poi avverare, l’importante è non smettere mai di sperare.


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