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Per due giorni, oggi e domani, piazza Martiri di Carpi si è trasformata in un set cinematografico. Si stanno, infatti, girando alcune scene di uno sceneggiato per la tv, dedicato alla vita e alle gesta di Dorando Pietri, interpretato da Luigi Lo Cascio.

Una fiction, in due puntate, che sarà trasmessa da Rai 1, sulla vita del grande maratoneta Dorando Pietri, l’atleta carpigiano entrato nella storia dello sport mondiale per il celebre episodio dell’arrivo barcollante alle Olimpiadi di Londra del 1908. A vestire i suoi panni Luigi Lo Cascio, bravo interprete di film come i “I cento passi”e “La meglio gioventù”. Le riprese si concentrano tra via don Loschi e piazza Martiri. Per ragioni di ambientazione, è stato chiesto all’amministrazione comunale di rimuovere ciò che risultava inadatto al secolo scorso. Molti i carpigiani impegnante nel ruolo di comparse scelte tra le numerose persone che si sono presentate per il casting. Dorando, icona dello sport mondiale Il 1908 era l’anno delle Olimpiadi di Londra. Dorando Pietri si era preparato per mesi all’evento, e il test fatto a Carpi alcuni giorni prima di partire per l’Inghilterra aveva dato un risultato molto promettente: 40 km in 2 ore e 38 minuti, una prestazione straordinaria per l’epoca. La maratona olimpica era in programma il 24 luglio. Alla partenza, davanti al Castello di Windsor, c’era anche lui: Dorando Pietri, con il numero 19 sul petto. La sua fu una gara eccezionale. Tagliò per primo il traguardo, ma la medaglia d’oro non gli fu mai consegnata: sorretto negli ultimi metri della gara dai giudici che l’avevano soccorso dopo averlo visto barcollare più volte, stremato dalla fatica, fu squalificato. Le immagini ed il racconto del suo arrivo però fecero il giro del mondo, e superando la cronaca viva di quei giorni, lo consegnarono alla storia dell’atletica leggera. Nato a Mandrio di Correggio da una famiglia di contadini, Dorando Pietri era poi cresciuto nella vicina Carpi, dove aveva iniziato molto presto a lavorare, come garzone in una pasticceria. Era in bottega quando, proprio a Carpi, nel 1904, si svolse una gara d’atletica a cui partecipò anche Pericle Pagliani, il più famoso podista italiano dell’epoca. Si racconta che Dorando Pietri, attirato dall’evento, si sia messo a correre dietro Pagliani, con ancora gli abiti da lavoro addosso, ed abbia retto il suo passo fino all’arrivo. Iniziò così l’avventura sportiva che lo consegnò alla storia dello sport mondiale. Nel 2008, in occasione del centenario della storica impresa dell’atleta, la città in cui ha trascorso la giovinezza e coltivato sogni di gloria gli ha dedicato una statua collocata all’interno di una delle principali rotatorie carpigiane, quella all’incrocio tra Via Cattani e via Lama. A Dorando Pietri lo scrittore finalese Giuseppe Pederiali ha dedicato il romanzo intitolato “Il sogno del maratoneta”, da cui poi è stata tratta la fiction televisiva.


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