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Ci sono due draghi barbuti al centro Il Pettirosso: niente a che vedere con i mitologici demoni alati, ma comunque esemplari interessanti. Ed è allarme fauna esotica.

Al centro fauna selvatica Il Pettirosso, di via Nonantolana, sono arrivati due draghi barbuti australiani. Si tratta di due rettili di circa 30 centimetri, assolutamente innocui, se attaccati, per spaventare il nemico, gonfiano la gola che diventa nera, proprio come una barba. Sono stati portati ai volontari, nei giorni scorsi, da un ragazzo che li aveva in custodia: glieli aveva lasciati il proprietario che doveva assentarsi per lungo tempo. Ma il modenese non sapeva come occuparsi di questi animali esotici, quindi ha deciso di affidarli al centro: sono arrivati in grave stato di disidratazione e sono stati subito curati. L’episodio è stato segnalato al corpo forestale che verificherà la regolarità del possesso dei due draghi. Sono circa 80, ora, gli animali esotici presenti al Pettirosso, esemplari che arrivano da tutto il mondo, fra cui pappagalli, iguane e da qualche giorno anche un coccodrillo. Piero Milani, responsabile del centro, parla di vero allarme animali esotici, spesso acquistati con superficialità per poi scoprire che richiedono cure particolari. Ovviamente, meglio portarli ai volontari che lasciarli in strada, ma il centro scoppia.


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