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Il reddito più alto tra i consiglieri provinciali è quello dell’ingegner Marc’Aurelio Santi del Pd seguito da quello dell’avvocato civilista Luca Ghelfi, del Pdl.

Un ingegnere e un avvocato civilista sono quelli che hanno i redditi più alti: quasi 450 mila euro per Marc’Aurelio Santi, consigliere provinciale del Partito Democratico, con distacco lo segue Luca Ghelfi con con quasi 118 mila euro del Pdl. A ruota sempre un esponente del centro destra, con oltre 86 mila euro, la sassolese Claudia Severi. Senza reddito, perché ancora studenti, Elena Gazzotti del Pd e Lorenzo Biagi, della Lega Nord. Della giunta è il presidente Sabattini ad avere il reddito complessivo più alto con oltre 100 mila euro, il più basso è quello dell’assessore Marcella Valentini che nel 2008 ha dichiarato poco più di 16 mila euro. Di tutti i consiglieri, esclusi i due giovani studenti, chi ha dichiarato il reddito più basso è il capogruppo della Lega, Denis Zavatti, 11.600 euro. La dichiarazione dei redditi e la situazione patrimoniale degli amministratori provinciali, come previsto da un’apposita legge, saranno esposte fino al 9 settembre all’albo pretorio della Provincia di Modena. Le dichiarazioni riguardano i redditi percepiti, i beni immobili, partecipazioni e incarichi in società. Per il loro incarico i consiglieri ricevono un gettone di presenza di 95 euro lordi, mentre assessori e presidente del consiglio hanno un’indennità mensile lorda di 3.553 euro. Al presidente vanno quasi 5 mila e 500 euro.


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