in:

Sarà il Prefetto di Bologna, domani, a rappresentare il Governo alle celebrazioni della strage alla stazione. Nessun ministro, dunque, ad incontrare i parenti delle 85 vittime. E in 30 anni è la prima volta che accade.

Alle 10,25 del 2 agosto 1980 una bomba esplode nella sala d’aspetto di seconda classe della stazione di Bologna: 85 morti e 218 feriti. Tra le vittime anche una coppia modenese: Umberto “Tino” Lugli, di Carpi, e la fidanzata Carla Gozzi, di Concordia. Impossibile dimenticare una mattinata che gettò nel lutto l’Italia intera. Domani, trentesimo anniversario della strage, le commemorazioni ufficiali. Senza alcun ministro, ed è la prima volta che accade. A rappresentare il Governo sarà il solo prefetto di Bologna mentre, a salire sul palco allestito all’ingresso della stazione, saranno due ragazze nate proprio nel 1980, che ricorderanno quella data affidandosi ad emozioni, sentimenti e pensieri spontanei. Un cambio di programma rispetto alle tradizionali celebrazioni, lo stesso invocato dai familiari delle vittime. Che però speravano nella presenza di un rappresentante del Governo “a dare – ha sottolineato Paolo Bolognesi, presidente dell’associazione – quelle risposte che in trent’anni non sono mai state date”. All’associazione delle vittime della strage è arrivato il messaggio del segretario nazionale del Pd Pier Luigi Bersani “A 30 anni di distanza – ha scritto – i mandanti sono ancora sconosciuti e questo è inaccettabile. L’Italia è un paese civile e la verità non può essere negata dietro agli umilianti silenzi del segreto di Stato”. Per la verità che manca, ma soprattutto per ricordare tante vittime innocenti, domani a Bologna arriveranno da ogni parte d’Italia. Da Modena partiranno pullman e treni, con a bordo i rappresentanti degli enti locali, delle associazioni, dei sindacati e semplici cittadini. Una celebrazione a parte è prevista, nella mattinata, al cimitero di Carpi, con la deposizione di fiori sulla tomba di Lugli. E la staffetta passa per Modena Sempre domani a Bologna è previsto anche l’arrivo della staffetta podistica “Per non dimenticare”, partita da Milano il 30 luglio. I podisti faranno tappa questa sera verso le 21,50 in piazza Torre a Modena, dove troveranno ad accoglierli gli assessori allo sport del Comune e della Provincia.


Riproduzione riservata © 2017 TRC