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Il coccodrillino pescato ieri ai laghetti di Torre Maina, in un lasso di tempo non troppo lungo, raggiungerà la lunghezza di 3 – 4 metri. Il Centro fauna esotica e selvatica “Il Pettirosso” di Modena si è immediatamente attivato.

Fino a quattro metri di lunghezza con un’ apertura di fauci facilmente immaginabile, in pochi mesi. Se questo piccolo alligatore non fosse stato recuperato, avrebbe rappresentato un grande pericolo e non solo per gli animali più piccoli di cui si ciba. Purtroppo sono sempre più numerose le chiamate al Centro di fauma selvatica ed esotica di Modena per richieste di intervento per animali estremamente pericolosi e aggressivi anche per l’uomo. Tanto che devono realizzare un nuovo rettilario. Questi animali non si possono acquistare nel nostro paese, pertanto non solo ci si sbarazza di loro, appena la novità e la curiosità sono svanite, con gravissime conseguenze, ma si continua ad alimentare un mercato illegale. 500 chiamate nel 2009, quest’anno lo stesso numero è già stato raggiunto in luglio. Di queste, troppe – 50 in 12 mesi – riguardano animali estremamente pericolosi per l’uomo e per l’equilibrio faunistico, come serpenti e tartarughe azzannatrici, che trovano, senza difficoltà, l’abitat dove riprodursi. Alcuni boa recuperati, due in una scuola materna di Mirandola nel 2008, possono raggiungere i tre metri di lunghezza; addirittura il pitone reale può arrivare a pesare 80 chilogrammi per 15 metri di lunghezza. Le tartarughe che si abbandonano sempre più spesso nei laghetti, come a Campogalliano o Formigine, sono molto aggressive e divorano quelle autoctone.


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