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Messe da parte le polemiche per il ricorso al Tar di qualche giorno fa, a Maranello è boom di noleggi: dai sessanta ai cento euro per dieci minuti a bordo di una vera Ferrari. Da strada, ovviamente.

Domani pomeriggio appuntamento a Maranello, per un grande classico: il Gran Premio d’Ungheria, tutti insieme davanti ai megaschermi dell’Auditorium Ferrari. Ore 14, come di consueto. Nella speranza che la Rossa torni a vincere dopo la doppietta in Germania. E nell’attesa che le (gradite) regole comunali sul noleggio delle Rosse, quelle da strada, riescano a riscattarsi dall’ultima sconfitta, quella patita dal Tar che ha momentaneamente congelato la precedente ordinanza su licenze pubblicitarie, percorsi autorizzati e norme di sicurezza, in particolare l’obbligo di tutor qualificati a bordo. Sì, perché mettersi alla guida di una Ferrari 430, o di una California, non è uno scherzo. Un piacere, semmai, che attrae turisti da tutto il mondo. Italiani, francesi, sudafricani, croati. Una mattinata come altre in uno dei centri-noleggio che permettono di assaporare – a costi accessibili – il brivido di domare un cavallino rampante. Dai sessanta ai cento euro per dieci minuti. L’elettronica aiuta, si guida in automatico o col cambio sequenziale: bestie da corsa domate. Per sognare le corse, quelle vere, e gli idoli di tutta una vita. Il 29 agosto si replica: Gran Premio del Belgio, altra classica. Sempre all’Auditorium, sempre alle 14. Magari, dopo un giretto sulla Rossa dei sogni.


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